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SMisurataforza
La mia lotta contro la Sclerosi Multipla
DIARI
17 aprile 2012
La (breve) esperienza con lo xylitolo...
Seguendo i suggerimenti di Ann Boroch, ho deciso di limitare quasi del tutto lo zucchero raffinato, e di sperimentare nuove strade. Che lo zucchero bianco non facesse poi bene lo sapevo da tempo, tanto che da qualche mese lo avevo quasi del tutto sostituito con quello grezzo di canna.
Lo xyilitolo era fortemente consigliato dalla dottoressa americana, assieme alla stevia, ma mentre quest'ultimo era ancora proibito in Italia, perché considerato un additivo alimentare (la vendita sarà liberalizzata solo da Gennaio 2012), lo xylitolo si poteva liberamente acquistare.

Già ma dove?

A Dicembre 2011 ho provato a chiedere ad erboristerie, parafarmacie, farmacie, drogherie, ma nulla. Nessuno lo aveva. Ho così fatto una ricerca su Internet e l'ho trovato abbastanza facilmente. Il 9 Dicembre lo ordino sul sito http://www.myprotein.co.uk, pagando 10,89 € la confezione da 500 grammi. Il pacco mi viene consegnato una settimana dopo, il 16 Dicembre.

Certo, molto caro, considerato che è durato poche settimane.

Lo xylitolo è ricavato dalla corteccia della betulla, ed è un carboidrato che viene metabolizzato lentamente, per cui non fa aumentare rapidamene la glicemia. La Boroch ne consiglia l'uso in piccole quantità, per esempio pasticche e mentine. Poiché secondo me non zucchera tantissimo, ne utilizzavo un cucchiano abbondante ad esempio nel caffè. Altro che iccole quantità! Di lì a poco sarebbe stata liberalizzata la vendita della stevia, ma di questo parlerò a breve.

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Vi ricordo il link del mio libro sulla sclerosi multipla, "Mille Giorni di te e di me - La mia vita con la sclerosi multipla" (in cui viene dato un ampio risalto alla CCSVI del professor Paolo Zamboni), acquistabile esclusivamente a questo indirizzo:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=517897

(mi sono tenuto molto basso con i prezzi, il mio intento è esclusivamente quello di coprire almeno i costi di pubblicazione, che per me sono stati ingenti).
Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!

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DIARI
16 aprile 2012
Considerazioni finali su GUARIRE DALLA SCLEROSI MULTIPLA, di Ann Boroch
Non mi era mai capitato di leggere un libro, pensare che dicesse cose che già sapevo da tempo, e risultarne tuttavia fortemente entusiasta della lettura! In effetti sembra una cosa alquanto anomala, ma è così. Il libro in questione è ovviamente GUARIRE DALLA SCLEROSI MULTIPLA, scritto dalla dottoressa Ann Boroch, e pubblicato in Italia da IL PUNTO D'INCONTRO. Un libro di circa 300 pagine, che ho letto due volte, sottolineando ed annotando a margine i passaggi più importanti, come ai tempi dell'università.

Perché ne sono rimasto così affascinato? Perché questo libro, per un incomprensibile (o forse no?) scherzo del destino, giunge in un momento particolarmente importante della mia lotta alla SM. E rappresenta così un punto di riferimento, un lume sulla mia strada, uno spartiacque, poche saggie parole che mi dicono: "la strada che stai seguendo è quella giusta!".

E questo "tirare le somme" mi è stato molto d'aiuto, e continua ad esserlo. A cominciare dalle prime pagine, in cui la Boroch racconta degli esordi della malattia: la prima volta che l'ho letto avevo quasi le lacrime agli occhi, sembrava di leggere la mia storia!

Il libro indica un percorso di guarigione, un tentativo di "invertire il corso della SM", tanto per usare le parole della scrittrice, che mi dà la conferma che quanto ho studiato ed appreso negli ultimi anni è vero ed efficace, e rappresenta la strada giusta.

Vitamine del gruppo B (tra cui la B12), C, D, E, bioflavonoidi, acidi grassi Omega-3 ed Omega-6, l'importanza di un'alimentazione sana e soprattutto bilanciata, con frutta secca a guscio, mandorle, semi di lino. Inoltre acqua (preferibilmente a basso valore di residuo fisso) da bere in quantità per eliminare le tossine (proprio come diceva F. Batmanghelidj nel suo illuminante IL TUO CORPO IMPLORA ACQUA), l'importanza di depurare il fegato intossicato, ed ancora ginkgo biloba, fermenti lattici, curcuma, cavoletti di Bruxelles, the verde, aloe vera.

E ancora la rimozione degli amalgami al mercurio, la lotta ai radicali liberi, l'analisi minerale del capello, filtri HEPA e ionizzatori, integratori liquidi di ossigeno.

L'attento lettore del blog avrà già notato che in questi quasi due anni ho affrontato quasi tutti gli argomenti, e di alcuni ne parlerò nei prossimi giorni.

Tutte cose che già sapevo? Non proprio. L'indicazione di eliminare zuccheri raffinati, latticini e alimenti industriali è stata utilissima, ed è stata adottata proprio grazie ai suggerimenti della Boroch. Spazzatura dentro=spazzatura fuori, questo è un motto che ho fatto mio.

Giudico GUARIRE DELLA SCLEROSI MULTIPLA un libro illuminante, che mi ha aiutato e mi sta aiutando molto. Le coincidenze non esistono, e niente accade per caso. Questo è un libro che è la SUMMA di tutto quanto ho appreso in anni di studi, e che mi ha fatto capire che sto agendo bene. Questo un riassunto dei 6 interventi sul blog che parlano del volume della Boroch:

PARTE 1: Guarire dalla sclerosi multipla: la storia di Ann Boroch [parte 1]
PARTE 2: Candida albicans: la causa della sclerosi multipla? [parte 2]
PARTE 3: Ancora sugli amalgami al mercurio [parte 3]
PARTE 4: Gli zuccheri raffinati possono portare alla sclerosi multipla [parte 4]
PARTE 5: Invertire il corso della sclerosi multipla [parte 5]
PARTE 6: I rimedi per rigenerare un organismo esaurito e intossicato [parte 6]

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Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!
DIARI
15 aprile 2012
I rimedi per rigenerare un organismo esaurito e intossicato [parte 6]
Il libro di Ann Boroch, "Guarire dalla Sclerosi Multipla" continua suggerendo metodi alternativi per "rigenerare un organismo esaurito e intossicato". Una dieta sana consiste in "frutta e verdure fresche e biologiche, cereali integrali, semi e frutta secca a guscio al naturale, legumi vari, oli e dolcificanti non raffinati, pesce e carne priva di ormoni e antibiotici. Adottando una dieta a base di acqua e alimenti integrali non trasformati, è possibile smettere di sostenere il processo patologico della SM e permettere alle cellule, ai tessuti e ad altri organi sani di riprodursi". [pag. 127].

La dottoressa sostiene che "qualche proteina animale (animali alimentati a foraggio, senza antibiotici e ormoni) ogni settimana è il modo più semplice per mantenere l'organismo in equilibrio. [...] Pertanto, poiché la SM è una condizione infiammatoria, è bene evitare le carni rosse o consumarle in piccole quantità" [pag. 129]. Quindi si ritorna a parlare dei "grassi buoni" come Omega-3 e Omega-6, utili per riparare la guaina mielinica e ridurre l'infiammazione. [pag. 130], dell'importanza di verdura e frutta, e dei dolcificanti non raffinati, tra cui stevia e xylitolo [pag. 133]. Sulla stevia ritornerò presto.

E' preferibile consumare alimenti crudi, perché la cottura distrugge gli enzimi necessari per digerire ed assimilare cibi.
Si cita quindi il famoso libro di F. Batmanghelidj, "Il tuo corpo implora acqua", libro che già conoscevo bene, e di cui avevo parlato qui.
Nel Capitolo 11 [pagg. 139 e seguenti] si parla di ambiente, aria pulita, ionizzatori e filtri HEPA, e dell'importanza di preferire acqua in bottiglia a basso residuo fisso. Tutte cose che già sapevo! Ad esempio, dei filtri HEPA ne parlavo il 3 Luglio 2010, quasi 2 anni fa!

Seguono alcuni capitoli [12-15] su stress, respirazione, meditazione e salute mentale ed emotiva. Capitoli sui quali non mi soffermerò, invitando però alla lettura, perché secondo me tracciano il profilo ed un approccio giusto per affrontare la malattia. Si racconta la storia di alcuni pazienti [Cap. 16], ed infine si suggerisce un "programma di trattamento" [quarta parte]. Si tratta di consigli alimentari per combattere la Candida albicans, che secondo la Boroch è la concausa della malattia. Si propone quindi una dieta anticandida in cinque settimane, proponendo vari tipi di menù ed anche ricette. Questo, a mio giudizio, è la parte forse meno interessante del libro.

Si parla, nelle ultime pagine [pagg. 239 e seguenti] di aloe vera, ginkgo biloba, vitamine del gruppo B, olio di pesce, vitamine E, C e D, vitamina B12 e the verde.

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DIARI
14 aprile 2012
Centomila grazie a tutti voi!
Ieri, Venerdì 13 Aprile, il blog SMisurataForza ha raggiunto l'importantissima cifra di 100,000 hits.
Non mi piace autocelebrarmi, vorrei solo ringraziare di cuore tutti voi che avete permesso al sito di crescere giorno dopo giorni. Facendo un rapido calcolo, ciò vuol dire che viaggiamo sulla media di (quasi) 150 accessi al giorno...

Sto ricevendo importantissimi attestati di stima ed affetto in questi giorni, quasi da commuovermi.

Grazie.

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DIARI
6 aprile 2012
Tisana (fortemente) depurativa
Il giorno 18 Febbraio 2011, oltre un anno fa, raccontavo della mia "tisana" per depurare il sangue. Per le mie tisane depurative mi rivolgo alla mia erborista di fiducia, una donna veramente molto brava e sapiente.
Oggi pomeriggio sono tornato, e poiché voglio disintossicarmi dal mercurio e dall'alluminio presenti in quantità enormi del mio corpo, ho chiesto una tisana che depurasse non solo fegato, ma anche sangue e tessuti. E che in più drenasse.

La brava erborista mi ha pazientemente ascoltato (le ho raccontato anche della mia malattia e di come potrebbe (uso il condizionale) essere causata appunto da un accumulo di materiali tossici nel cervello.

La tisana che mi ha miscelato è così composta:

-10 g. ortica: pianta ricca di ferro e clorofilla, è antianemica, depurativa del sangue e dei liquidi organici e diuretica.
-40 g. tarassaco: abbiamo parlato più volte in questo blog del tarassaco. Depura e rigenera fegato ed organismo. Ha proprietà diuretiche. Drena e depura il sangue.
-50 g. gramigna: erba disintossicante e diuretica, ha un'azione antinfiammatoria per le vie urinarie. Essendo un drenante epato-biliare, è consigliata appunto per le cure disintossicanti.
-30 g. semi di cardo mariano: per combattere le disfunzioni e le infiammazioni epatiche. Accelera la rigenerazione delle cellule epatiche. Combatte gli effetti dei radicali liberi nel fegato.
-20 g. carciofo: questo ortaggio è un depurativo, disintossicante e digestivo per antonomasia. Elimina le tossine dal sangue e soprattutto dal fegato.
-20 g. betulla: diuretica e depurativa, la betulla è ricca di flavonoidi. Combatte anche le insufficienze venose. Stimola la diuresi e riduce il tasso di colesterolo nel sangue.
-20 g. malva: antinfiammatoria e lassativa.
-10 g. menta dolce: oltre a rendere la tisana estremamente aromatica, ha proprietà antisettiche ed antispasmodiche. Contiene molti flavonoidi, e sembrerebbe proteggere anche il sistema nervoso.
-50 g. finocchio: oltre a ridurre l'accumulo d'aria a livello addominale, il finocchio è un ottimo digestivo e depurativo.

Occorre portare ad ebollizione l'acqua (un litro), far bollire tre cucchiai per 5 minuti, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Quindi filtrare, imbottigliare e lasciare rafreddare. La tisana va consumata entro 24 ore. Io la preparo la sera e la bevo il giorno dopo, un sorso ogni tanto, lontano dai pasti. L'erborista me ne ha consigliato l'assunzione almeno per 2 mesi.
E' possibile zuccherarla, aggiungerò stevia o miele.

DIARI
4 aprile 2012
Rimozione degli amalgami: finalmente l'ho fatta! E vi racconto tutto!
Oggi 4 Aprile 2012 è un giorno importante per me: il giorno della rimozione degli amalgami al mercurio che avevo in bocca da ormai una ventina d'anni, se non di più! Tutto il giorno non pensavo ad altro, all'appuntamento che avevo alle 16, ad Alba, dal dottor Barile. Il dottor Barile è uno dei pochissimi dentisti in Italia che esegue la rimozione con protocollo protetto, e la fortuna ha voluto che fosse a pochi chilometri da casa mia!

Facciamo un rapido punto della situazione:
qui parlo della mia decisione di rimuovere gli amalgami [27 Febbraio];
qui parlo della mia prima visita dal dottor Barile [29 Febbraio];
questa è la pagina del sito del dottor Barile dove si spiega l'intervento.

Entrato in sala alle 16.40, mi è stata fatta l'anestesia alle 16:45. Il dottore ha atteso una ventina di minuti prima di cominciare con l'operazione.

Come ho scritto appunto nel precedente post, avevo solo un'amalgama in bocca, fonte altamente tossica di mercurio per oltre una ventina d'anni. Il mineralogramma della Mineral Test, fatto il mese scorso, ha evidenziato una concentrazione di mercurio di oltre 17 (DICIASSETTE) volte sopra la norma (oltre ad alluminio 3 volte e mezza sopra la soglia)... praticamente sono avvelenato da questo minerale tossico, il più tossico tra i minerali non radioattivi!

Ricapitolando:
qui parlo della mia decisone di fare il mineralogramma [26 Febbraio];
qui riporto l'esito del mineralogramma [7 Marzo];
questo è il sito della Mineral Test del dottor Rossi.

E' cominciata così una cura disintossicante, a base del preparato galenico preparato dal dottor Gerardo Rossi, preparato galenico che oltre a far opera di disintossicazione e pulizia, sta andando a reintegrare i minerali di cui il mio corpo è carente: magnesio, rame, selenio, calcio, ferro e zinco.
Nei giorni scorsi avevo chiesto al dottor Rossi se potevo iniziare da subito la cura, o se era meglio che attendessi l'operazione. Il dottore mi ha risposto che avendo solo un'amalgama, potevo cominciare ad assumere le 3 capsule giornaliere. Cura che sta proseguendo tuttora (e sono passati 15 giorni].

Ricapitolando,
qui parlo dell'arrivo del preparato galenico [16 Marzo];
qui parlo dell'inizio della cura [21 Marzo].

Ma torniamo al dottor Barile, che mi ha applicato benda bagnata sugli occhi (per proteggerli), sondino con ossigeno nel naso, e diga di gomma in bocca. Il dottore si è a sua volta premunito indossando una mascherina.

L'operazione quindi è iniziata. Di preciso non so cosa sia successo, perchè la garza bagnata mi impediva di vedere, ma il dottore è andato a rimuovere l'amalgama frantumandolo in più pezzi. I vapori naturalmente venivano aspirati con l'apposito aspiratore per i vapori di mercurio. E il mercurio frantumato finiva nella diga e veniva rimosso.

L'operazione di per sè è durata un quarto d'ora. Dolore sentito: zero (anche grazie all'anestesia). Ero naturalmente un po' teso, è il poggiatesta mi dava un po' fastidio, ma questo era il meno.

Il dottore ha sostituito il mercurio con una resina composita di colore bianco che risulta esteticamente decisamente meglio del grigio scuro-nero del mercurio.

Mi sentivo benissimo, e appena uscito sono andato a fare una passeggiata per Alba con mia madre, ed ho guidato fino a casa!

Prima di andare via ho consegnato il "papiro clinico" (una serie di domante sulla mia storia medica), fissando un'appuntamento per il prossimo 25 Maggio (rimozione di una radice).

A distanza di un paio d'ore dall'operazione l'effetto dell'anestesia è svanito. A distanza di 4 ore ho cenato, ed ora che ne sono passate oltre cinque sto scrivendone il resoconto sul blog. Mentre mangiavo sentivo un piccolissimo dolore al dente, ma ora è del tutto scomparso.

Seguendo i consigli di Cristiana e della mia amica Patrizia, domani andrò a richiedere l'impegnativa per gli esami del sangue, e venerdì li farò. Questo per vedere se il mercurio ha fatto danni. Tale esame va fatto entro e non oltre 72 ore dall'operazione.

Inoltre passati due mesi dalla fine della cura disintossicante (quindi verso la fine di Agosto) farò nuovamente il Mineral Test per vedere se i livelli degli elementi buoni e cattivi sono migliorati.

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Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!
DIARI
3 aprile 2012
Domani rimozione amalgami!
Domani 4 Aprile è in programma la rimozione dell'otturazione dentale (amalgama al mercurio) ad Alba, presso lo studio del Dottor Barile. Sono un po' in ansia, ma felice perchè da domani sera non avrò più del mercurio in bocca. Naturalmente vi racconterò al più presto tutto. Incrociate le dita per me! Intanto vado a compilare il c.d. "papiro clinico".

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DIARI
30 marzo 2012
Invertire il corso della sclerosi multipla [parte 5]
Scusate l'assenza di questi ultimi giorni, ero un po' stressato per il nuovo lavoro, e mi sono dedicato animo e cuore a studiare le procedure! Come una matricola alle prese con i suoi primi esami universitari, prendevo appunti, li trascrivevo, facevo schemi, ecc.

Torniamo a noi e all'illuminante libro di Ann Boroch, Guarire dalla Sclerosi Multipla. Nei capitoli successivi la dottoressa ritorna sulle cause che potrebbero scatenare la malattia. Abbiamo visto come secondo lei essa sia portata da un'eccessivo sviluppo di Candida albicans. Essa, a causa di problemi di maldigestione, altera l'ambiente interno del corpo e indebolisce il sistema immunitario. La Candida ed i suoi sottoprodotti penetrano continuamente nel flusso sanguigno, ed attaccano il sistema nervoso centrale (pag. 103). Abbiamo visto come questo lievito/fungo sia abbastanza elusivo, e quindi un esame del sangue per individuarlo potrebbe essere poco coerente. La soluzione ideale è quella di affidarsi ad uno specialista.

Il libro continua con l'elenco di alcuni medicinali per debellare la Candida, soffermandosi però sugli antifungini naturali (pag. 108): ecco che ritorna l'infuso di trifoglio pratense che abbiamo incontrato più volte! Bisognerebbe arrivare a berne quattro o sei cucchiani lasciati in infusione per almeno 15 minuti in un litro d'acqua, ogni giorno. Tale bevanda aiuta a depurare sangue, reni e vescica.
Anche i semi di lino polverizzati eliminano le tossine (pag. 109). Soprattutto però è necessario eliminare zuccheri, latticini, lievito e carboidrati raffinati. Occorre in sostanza disintossicarsi da anni di errata alimentazione, mangiando più alimenti crudi, biologici, non industriali (pag. 117). Occorre bere molta acqua, se si riesce due litri al giorno (pag. 118).

Si parla anche dell'importanza del succo di aloe vera per riparare la mucosa del tratto intestinale (pag. 118), della curcuma, delle vitamine del gruppo B.

Secondo la Boroch è possibile riparare la mielina del SNC (pag. 123), con gli acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6. Essi andrebbero assunti quotidianamente perché rappresentano gli elementi costitutivi del cervello e del sistema nervoso. Questo è un'argomento molto interessante. Per la ricostruzione del SNC sono fondamentali le vitamine C ed E. Sono due antiossidanti molto importanti, che proteggono il cervello dai danni causati dai radicali liberi. Fondamentali sono inoltre le vitamine del gruppo B ed in particolare la B12! Ed il coenzima Q10.

Il libro parla anche dell'analisi minerale del capello, per conoscere i limiti di intossicazione del nostro corpo! E suggerisce la rimozione delle amalgame, effettuata da un "dentista che abbia esperienza dell'operazione".

Il cerchio sembra chiudersi: tranne qualche new-entry (coenzima Q10 ed infuso di trifoglio pratense), la Boroch parla di cose che già pratico da tempo! Vitamine del gruppo B, vitamina B12, vitamina C, vitamina E (che assumo con perle di olio di germe di grano, ne parlerò a breve), acqua, semi di lino, analisi del capello, rimozione della amalgame dentali, Omega-3 ed Omega-6. Ho fondati motivi per credere che la strada che sto percorrendo, dopo anni di studi, sia quella giusta.

In fondo il libro della Boroch mi ha dato conferma di quello che sapevo da tempo: per "invertire il corso della SM", tanto per utilizzare la terminologia stessa della dottoressa, bisogna imparare a trattare bene il proprio corpo, con una dieta il più possibile sana. E qui (questo lo aggiungo io) ritorna in gioco la "paleo-dieta" della dottoressa Terry Wahls [vedi post del 5 e 6 Marzo u.s.].

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Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!
DIARI
21 marzo 2012
Ho cominciato la disintossicazione!
Oggi, 21 Marzo, primo giorno di primavera, ho cominciato la cura a base delle capsule preparate dal dottor Rossi della Mineral Test. Tre compresse al giorno, da assumersi prima dei pasti, per un totale di 90 giorni. Praticamente per tutta la primavera. Visto che colazione e pranzo la faccio al lavoro, ho portato le prime due in un piccolo contenitore.

Al telefono il dottor Rossi, tramite la sua segretaria, mi ha detto che potevo cominciare l'assunzione da subito, in quanto ho solo un'otturazione.
Ne parlo qui e qui.

Sò che ci vorrà tanta pazienza, ma ho iniziato la strada della disintossicazione totale dai veleni che ho nel corpo. Prossima tappa: il 4 Aprile, per la rimozione dell'amalgama!

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(mi sono tenuto molto basso con i prezzi, il mio intento è esclusivamente quello di coprire almeno i costi di pubblicazione, che per me sono stati ingenti).
Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!
DIARI
20 marzo 2012
Gli zuccheri raffinati possono portare alla sclerosi multipla [parte 4]
Cattiva alimentazione: spazzatura dentro=spazzatura fuori. Così si apre il Quarto Capitolo (pag. 67 e seguenti) del libro di Ann Boroch: "Guarire dalla sclerosi multipla". In effetti "siamo quello che digeriamo". La dieta per un malato è fondamentale. Il fegato rappresenta il principale organo disintossicante dell'organismo. Una mancanza di vitamine del gruppo B, ad esempio, si ripercuote negativamente sul sistema nervoso ed emotivo,

Lo zucchero raffinato in qualunque sua forma (saccarosio, fruttosio, sciroppo di mais, ecc) è una delle sostanze più nocive. La Boroch tornerà molto spesso su questo punto. Secondo la dottoressa americana, "le recrudescenze dei sintomi di SM peggiorano e diventano più frequenti se il paziente ingerisce ad alto tenore di zucchero". Inoltre la Candida albicans si alimenta di zucchero. La Boroch è perentoria: "il passo più importante da compiere per bloccare la'vanzamento della SM è di eliminare dall'alimentazione lo zucchero raffinato" (pag. 71). Lo zucchero può portare alla sclerosi multipla (pag. 73).

Da eliminare o fortemente limitare inoltre il consumo di carboidrati raffinati (ad es. il tricloruro d'azoto, l'agente sbiancante usato per raffinare la farina, è velenoso ed è stato collegato a ulcera, schizofrenia e SM - pag. 74), i latticini, le carni che contengono antibiotici ed ormoni, la caffeina e l'alcool (pagg. 76 e 77). Pesci come il salmone e il merluzzo, invece, sono ricchi di acidi grassi essenziali, che aiutano a ripristinare la guaina mielinica.

Il Capitolo 7 (pag. 95 e seguenti) è dedicato allo stress psicologico e spirituale. Si parte dal presupposto che i pensieri creano energia. Ciascuna cellula inoltre pensa e possiede una sua memoria. Quando si soffre di Sm è facile lasciarsi dominare dalla paura, inoltre la malattia è legata ad una scarsa autostima e a rabbia repressa. Anche lo stress mentale ed emotivo è uno dei fattori che indebolisce il sistema immunitario, e un sistema immunitario indebolito con il tempo equivale a malattia.

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Vi ricordo il link del mio libro sulla sclerosi multipla, "Mille Giorni di te e di me - La mia vita con la sclerosi multipla", acquistabile esclusivamente a questo indirizzo:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=517897

(mi sono tenuto molto basso con i prezzi, il mio intento è esclusivamente quello di coprire almeno i costi di pubblicazione, che per me sono stati ingenti).
Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!!
DIARI
19 marzo 2012
Ancora sugli amalgami al mercurio [parte 3]

Le otturazioni (pag 60) sono costituite per il 52% da mercurio. I restanti metalli sono argento, stagno, rame e zinco.

La SM è una delle condizioni primarie collegate all'avvelenamento da mercurio. Il mercurio, come abbiamo visto, è un elemento tossico e velenoso che si accumula nei nervi, nel cervello, nei reni e nel fegato di chi vi è esposto.

Le amalgame sono entrate in uso principalmente per la loro durata. Il problema è che con il tempo si logorano. Il mercurio fuoriesce dalle otturazioni sotto forma di vapore generato dalla masticazione.

Penetra quindi nel flusso sanguigno, e giunge in tutte le parti dell'organismo. Anche sul cervello. La tossicità del mercurio rappresenta un disturbo autoimmune. Il mercurio è il più tossico elemento non radioattivo sulla terra. Il capitolo si chiude con una raccomandazione: "Non tutti coloro che soffrono di SM hanno otturazioni di amalgama, pertanto si tratta solo di una parte del quadro. Raccomando però a chi è affetto da SM e ha queste otturazioni di rimuoverle".

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DIARI
18 marzo 2012
Candida albicans: la causa della sclerosi multipla? [parte 2]

La dottoressa sostiene una cosa nuova e per certi versi sorprendente: la sclerosi multipla è causata da un eccessivo sviluppo della Candida albicans! Nel Capitolo 8 del suo "Guarire dalla sclerosi multipla" (pag. 103) si afferma perentoriamente che essa "rappresenta la principale causa di SM". Si tratta di un lievito che vive naturalmente in ogni organismo umano. Risiede nel tratto intestinale, nelle mucose e sulla cute. In un organismo sano vive in equilibrio. Se si sviluppa in eccesso, attacca qualunque organo o apparato, e si trasforma in un agente patogeno opportunistico. Se non viene bloccato, questo lievito si trasforma in fungo, con filamenti che provocano moltissimi sintomi, Esso affonda le radici nella parete intestinale generando permealità (aperture porose), permettendogli di penetrare nel flusso sanguigno.

Le principali cause di questa proliferazione sono: antibiotici, steroidi, pillola anticoncezionale, terapia ormonale sostitutiva, cattiva alimentazione, chemioterapia, radiazioni, metalli pesanti, abuso di alcool, abuso di antibiotici, droghe e stress. Per "cattiva alimentazione" si intende: alimentazione ricca di zuccheri raffinati, carboidrati raffinati, latticini, alccol e alimenti industriali. Il fungo "non fa distinzione tra un'elevata glicemia dovuta al consumo di una barretta di cioccolato o una causata da un episodio di fortissimo stress e utilizza lo zucchero come carburante per riprodursi".

La proliferazione di questo fungo "prende di mira nervi e muscoli, tuttavia può attaccare qualunque tessuto od organo a seconda della predisposizione genetica del corpo". Tra le patologia autoimmuni causate da un'eccessivo sviluppo del lievito fungo (pag. 52) troviamo la sclerosi multipla.

"La Candida albicans e le sue micotossine si accumulano nel sistema nervoso centrale, da dove attaccano la guaina mielinica creando lesioni" (pag. 54). "Lo sviluppo eccessivo della Candida albicans rappresenta il catalizzatore invisibile alla radice di questo male 'incurabile'" (pag.57).

I fattori che provocano la malattia sono, secondo la Boroch, cibi privi di vitalità che mangiamo, sostanze chimiche di sintesi o le tossine che assorbiamo, e il sovraccarico di stress emotivo/mentale che sopportiamo. Fattori secondari invece sono le otturazioni di amalgama, virus, vaccini, cattiva alimentazione, allergie alimentari, traumi fisici, stress psicologico e tossicità ambientale.

Maldigestione, malassorbimento e permeabilità intestinale rappresentano quindi i principali fattori che causano una proliferazione di Candida albicans. Essa, come abbiamo visto, penetra continuamente nel frutto sanguigno ed attacca il sistema nervoso centrale.

Come ci si difende? Esami del sangue e delle feci sembrerebbero essere poco efficaci perché questo lievito/fungo è multo elusivo e si nasconde in organi e tessuti. Occorre rivolgersi ad un professionista che tratta questa condizione. Naturalmente occorrerà eliminare dal corpo questo eccesso, e riportare l'equilibrio. Vengono anche suggeriti alcuni rimedi del tutto naturali, tra cui l'infuso di trifoglio, che avevamo già visto. E' necessario assumere un antifungino (anche naturale, come ad esempio il pau d'arco), ed eliminare zuccheri, latticini e carboidrati raffinati. "Curare la candidosi rappresenta un primo, indispensabile passo per invertire il corso della SM" (pag. 112). In sostanza bisogna fare ordine nell'alimentazione.


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DIARI
17 marzo 2012
Guarire dalla sclerosi multipla: la storia di Ann Boroch [parte 1]
Il 21 Novembre 2011 decido di acquistare online un libro dal titolo emblematico, GUARIRE DALLA SCLEROSI MULTIPLA, scritto dalla dottoressa americana Ann Boroch.
Il libro mi arriva qualche giorno dopo, il primo Dicembre, sono ovviamente molto incuriosito, e ne comincio subito la lettura.
"Un potente approccio terapeutico alla portata di tutti", recita il sottotitolo di questo libro di circa 300 pagine edito da "Il Punto d'Incontro", uscito nel 2007 ed arrivato in Italia nel 2009.

Ann Boroch è una dottoressa americana nata nel 1965 a Montclair, California. Alimentarmente parlando, la sua infanzia è molto difficile, perché la sua dieta era ricchissima di zuccheri, carboidrati raffinati, bevande gassate e cibi industriali. Inoltre già a 12 anni aveva la bocca piena di otturazioni d'argento-mercurio.

A 19 anni scopre di avere mononucleosi e virus di Epstein-Barr, oltre ad un eccessivo sviluppo del lievito Candida albicans.

A 24 anni la terribile diagnosi: sclerosi multipla! A questo punto una trafila a me ben familiare! Leggere queste pagine mi ha quasi commosso, perché mi sembrava di rivivere la mia storia: stanchezza, difficoltà nei movimenti esami vari (EEG, potenziali evocati, fino alla inaspettata diagnosi! Due parole che tagliano le gambe!

Da quel momento inizia un percorso che prevedeva innanzitutto la rimozione delle otturazioni al mercurio, e contemporaneamente la depurazione di sangue, reni e fegato con l'infuso di trifoglio. Questa bevanda ritornerà moltissime volte nel libro, essendo per la Boroch un elemento imprtantissimo.

"Mentalmente e fisicamente mi sentivo come una novantenne che aveva davanti la fine della vita", quante volte ho sentito profondamente mia questa frase!

Le ricerche e gli studi la conducono all'idea che il maggior colpevole della SM fosse l'eccessivo sviluppo del lievito/fungo: la Candida albicans! A questo punto comincia una cura che prevedeva l'assunzione di nistatina (antibiotico contro la candidosa), vitamine C, E, e quelle del gruppo B per sostenere le funzioni neurologiche. Inoltre integratori di Omega-3 (olio di pesce) e omega-6 per riparare la guaina mielinica. E tanto, tanto infuso di trifoglio!

Nonostante questo, lo stress accumulato portava a subire diversi gravi attacchi, in cui il corpo sembrava fermarsi.

Il mio corpo "era fermo al 'credere', perché il 'sapere' non era ancora entrato a far parte della mia realtà [...] Fantasticavo di avere una vita normale, ma la realtà era fatta di angoscia e disperazione".

Le crisi continuavano, con gli inevitabili e conseguenti ricoveri in ospedale. A questo punto si imponeva una scelta: lasciarsi andare o cominciare a mangiare sano, ad assumere integratori, a bere infuso di trifoglio pratense e a praticare regolare attività fisica. Una scelta d'obbligo! Ann naturalmente decide di percorrere questa seconda strada: "considerando il mio percorso di guarigione, sentivo che il significato andava ben oltre il semplice star meglio. Si trattava di una chiamata a ciò che stavo per fare". Riprende a lavorare, continua gli studi, si laurea,e a 33 anni apre il suo studio a Los Angeles.

Ma lasciamo la parola a lei: "Ho intrapreso una torale metamorfosi [...] La mia totale trasformazione non avrebbe potuto verificarsi senza affrontare e mettere in dubbio ciascuna componente della mia esistenza. Seguire la dieta, assumere l'antifungino e gli integratori, nonché farmi torgliere le otturazioni di mercurio non sarebbe bastato. Era anche necessario esaminare e rilasciare le mie esperienza infantili basate sulla paura [...] Ho imparato in prima persona che il corpo è in grado di ringiovanire e ripararsi, anche di fronte alle avversità. L'agente scatentante della SM non è semplicemente un lievito, un virus o un sistema di organi che non funziona più. E' molto di più. E' il culmine di tutta la storia individuale fatta di pensieri, emozioni, livelli di stress, spiritualità, genetica, alimentazione e fattori ambientali. La memoria cellulare del corpo conserva ogni elemento; riacquistare la salute consiste in parte nel portare alla luce questa memoria, rilasciarla e ripristinare la vitalità. Il corpo ricerca per natura la salute e l'equilibrio. E' solo quando le tossine che ospitiamo hanno la meglio sulla capacità dell'organismo di eliminarle che insorgono le patologie autoimmuni".

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DIARI
16 marzo 2012
E' arrivato il preparato galenico...
Ritornato a casa dal lavoro, oggi ho avuto la sorpresa di trovare nella posta il preparato galenico della Mineral Test del dott. Gerardo Rossi.
Sono due flaconcini, contenenti capsule per 3 mesi. La posologia è 3 capsule al giorno, per 3 mesi, durante i pasti.
Prima di cominciare la cura voglio chiedere due cose al dott. Rossi.

1) il preparato serve anche a chelare i minerali pesanti in eccesso nel mio organismo (mercurio e alluminio)?
2) posso cominciare la cura da subito o è meglio aspettare la rimozione dell'amalgama il 4 Aprile prossimo?

Ho deciso di interromper l'assunzione di qualsiasi integratore fino a quando non riceverò risposta certa a queste domande. Questo perché ovviamente non voglio correre il minimo rischio.

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DIARI
15 marzo 2012
Stasera a LE IENE, su Italia1, si parlerà di sclerosi multipla e CCSVI!
La mia amica Melissa mi segnala che stasera 15 Marzo 2012 nel programma televisivo LE IENE su Italia 1 si parlerà di sclerosi multipla. Sulla pagina Facebook de LE IENE infatti oggi c'era scritto:

"Ciao a tutti/e eccovi delle piccole anticipazioni sulla puntata di questa sera. Giulio Golia torna ad occuparsi di Sclerosi Multipla e di una nuova cura alternativa che potrebbe segnare la svolta nella battaglia contro questa malattia".

Se desiderate, potrete rivedere da domani la puntata o il servizio di Giulio Golia su Mediaset Video.

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DIARI
14 marzo 2012
L'importanza dell'omega-3
Sull'importanza dell'Omega-3 mi sono soffermato più volte. Si tratta di una categoria di acidi grassi essenziali, che sono molto utili per il corretto funzionamento di tutto l'organismo.

Ann Boroch, nel suo libro "Guarire dalla Sclerosi Multipla" (pagg. 123-124), scrive: "Secondo il neurologo David Perlmutter, 'Creare l'ambiente migliore affinché la mielina si ripari e si rigeneri richiede un'adeguata integrazione di EFA (acidi grassi essenziali). Circa il settantacinque per cento della mielina è composta da grasso e una parte sostanziale proviene dagli acidi grassi essenziali'.
I lipidi o grassi fanno parte del rivestimento del cervello e si ritrovano nei nervi e nelle cellule muscolari. Gli omega-3 e gli omega-6 sono acidi grassi essenziali che vanno assunti quotidianamente perché rappresentano gli elementi costitutivi del cervello e del tessuto nervoso. E' possibile reperirli da alimenti come semi e frutta secca a guscio, pesci di mari freddi (sardine, sgombro e salmone, preferibilmente selvaggi, on da allevamento), ortaggi a foglia verde scura e legumi, Tuttavia, per raggiungere livelli terapeutici è necessario assumere gli EFA sotto forma di integratori liquidi
".

La dottoressa americana continua (pagg. 130-131): "Il corpo ha bisogno di grassi buoni come omega-3, omega-6 e omega-9, perché tutte le membrane cellulari ne sono ricoperte.I grassi buoni contribuiscono alla regolazione di ormoni, pressione sanguigna e funzioni cardiache, attenuano infiammazione e dolore e coadiuvano le trasmissioni nervose. Il corpo non è in grado di produrre gli omega, per cui è necessario includerli nell'alimentazione quotidiana. Gli alimenti ricchi di acidei grasi essenziali (EFA) omega-3 sono: pesci dei mari profondi, verdure a foglia verde scuro, cocco, lino, olio di pesce, olio di canapa, olio di krill, olio d'oliva, semi e frutta fresca a guscio al naturale, avocado e anche piccole quantità di burro biologico non salato, che contiene inoltre vitamina A e D. Per riparare la guaina mielinica e ridurre l'infiammazione è essenziale mangiare cibi particolarmente ricchi di acidi grassi omega-3 e assumere integratori".

Tutto questo mi sembra indicativo e inequivocabile. Nei prossimi giorni parlerò in modo approfondito dell'illuminante libro della Boroch, che mi sta aiutando tantissimo.

Assumo giornalmente 1-2 capsule dell'integratore Equilibra "Olio di Pesce 1000". Nelle 2 capsule sono presenti 2 grammi di olio di pesce ricco in EPA e DHA (in particolare 0,582 grammi di EPA).
Certo, il prezzo è un po' caro (€ 14,50 la confezione da 60 capsule, sufficienti per un mese), ma credo ne valga la pena!

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DIARI
13 marzo 2012
Io amo la mandorla!
Negli ultimi mesi sto mangiando tantissime mandorle. Le acquisto in pacchi da 250 grammi, già sgusciate, pronte da essere mangiate.

Pur avendo un alto valore calorico, la mandorla è un seme dalle numerose proprietà. E' un alimento ricco di proteine, facilmente digeribile, contiene vitamine del gruppo B ed E, oltre a numerosi elementi: magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo. Tutti elementi molto utili.

In diversi siti si legge che 3-5 mandorle al giorno possono essere d'aiuto, specialmente per chi ha a che fare con la sclerosi multipla.

Sulle proprietà antiossidanti della vitamina E abbiamo già parlato. Anche sul magnesio, elemento utilissimo per l'apparato muscolo-scheletrico.

Inoltre le mandorle rappresentano una importante fonte di acidi grassi Omega-3.

Spesso me le porto al lavoro, e ne consumo in grosse quantità nelle pause. Tra l'altro sono utilissime per spezzare la fame. Ciò tra l'altro incuriosisce i miei colleghi, specie quelli abituati a mangiare cose molto meno sane.

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DIARI
12 marzo 2012
Ho perso quasi 9 Kg...
A Novembre 2010, di ritorno dal matrimonio di mio cugino Angelo, a Caserta, pesavo 78 Kg. Mi sentivo gonfio, e la pancia si vedeva. In poche parole, mi sentivo completamente a disagio!
I prevedibili eccessi alimentari di un pranzo matrimoniale (con gli annessi e connessi delle immancabili visite ai parenti), un'errata alimentazione, lo stress (per via di alcuni problemi personali non legati alla malattia ma a quello che mi girava intorno), il nervoso, mi avevano fatto prendere peso al di fuori di ogni limite!
Il mio "peso forma" è stato sempre sui 72 Kg, considerata anche l'altezza (quasi 180 cm). Un "limite" non suffragato da nessun calcolo scientifico-dietistico, 72 Kg era semplicemente il peso che "mi sentivo addosso", il limite "psicologico" al di sopra del quale cominciavo a non accettarmi.

Rivedendo le foto di quei mesi, intendo fino a Luglio 2011, mi vedo goffo e gonfio...

Non ho deciso di fare una dieta, ma l'ultimo anno mi ha posto di fronte ad alcuni gravi problemi a livello personale... Potevo decidere di buttarmi sul cibo (ed in fondo quota 80 era lì a portata di mano), oppure darmi una regolata e fare attenzione a cosa mangiavo.

Ho deciso per la seconda strada. Ritornato dal viaggio a Padova (ero stato a trovare la mia carissima amica Rossella), a Luglio 2011, ho prestato ogni giorno di più attenzione a cosa ingerivo.

Niente più zuccheri, niente più merendine preconfezionate, niente più burro, margarina, olio d'oliva sostituito da olio di lino... Ma verdura, tanta verdura, e frutta. Al lavoro, a pranzo, stupisco i colleghi in sala mensa con la mia pirofila piena di arance, banane, mele, kiwi. Ho fortemente limitato il consumo di carne, eliminati quasi del tutto i latticini.

...ho incominciato a volermi bene, era la vita che me lo chiedeva!

Ora, dopo vari mesi di "dieta" (che poi dieta non era), peso 69 Kg... direi niente male!
Cammino meglio, la pancia è scesa di molto, mi sento più sicuro... mi accetto di più!

Riguardo le foto di Padova e stento a crederci: ma davvero avevo quella pancia?

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DIARI
11 marzo 2012
Liz Earle - Piccola guida agli antiossidanti - Non è stato un "caso"...
Sull'importanza degli antiossidanti mi sono soffermato più volte.

Qualche mese fa, in una libreria della mia città, vedo in vetrina questo libro di Liz Earle, "Piccola guida agli antiossidanti", pubblicato negli Stati Uniti nel 1995 ed in Italia nel 2000 per la Red Edizioni (collana L'altra Medicina, n. 204). Incuriosito, lo acquisto, visto il prezzo scontatissimo: appena 1 €!

Nelle circa 90 pagine, la scrittrice si occupa di radicali liberi, e suggerisce come combatterli: l'unico mezzo efficace sono gli antiossidanti!

I radicali liberi sono dei sottoprodotti dell'ossidazione, molecole dotate di grande reattività che danneggiano le cellule con cui vengono in contatto, causando reazioni a catena che si diffondono a tutti i livelli.

Numerose ricerche suggeriscono che i radicali liberi contribuiscono a una grande quantita di malattie: anche a quelle neurodegenerative, tra cui la sclerosi multipla!

I radicali liberi presenti nel corpo umano sono atomi di ossigeno carichi positivamente (ioni positivi, che hanno già ceduto un'elettrone). Tali atomi presentano un elettrone spaiato, che cerca di tornare all'equilibrio rubando all'atomo vicino l'elettrone necessario per pareggiare la propria carica elettromagnetica. E' un meccanismo "perverso" che può innescare una reazione a catena, che, se non fermata, può danneggiare le cellule.

Ne ho parlato sul blog in modo approfondito in passato, se desiderate potete dare un'occhiata qui.

Liz Earle, dopo aver "presentato" i radicali liberi, e come evitarli (possono essere causati da stress, inquinamento, alimentazione errata, fumo, alcool, radiazioni, pesticidi, ecc.) suggerisce il modo più efficace per combatterli: gli antiossidanti!

Ampio spazio è dedicato alle vitamine che aiutano a combattere i radicali liberi, in particolare alle vitamine E, c e al betacarotene. Pratiche tabelle analizzano gli alimenti che contengono più dose di vitamina. Ad esempio a parità di peso (100 grammi) la quantità più alta di vitamina C si trova nei peperoncini piccanti (229 mg), quella di vitamina E nell'olio di germe di grano (136,70 mg) e quella di Betacarotene nella paprika (36360 mg).

Il libro parla anche di minerali con forti proprietà antiossidanti: manganese, rame, zinco, selenio. Guarda caso gli ultimi 3 sono quelli di cui il mio organismo è carente!

No, non può essere un caso, tutto sembra tornare...

Il libro parla anche, e piuttosto approfonditamente, di the verde, ginkgo biloba, flavonoidi.

Non solo. A pagina  72 viene scritto: "studi sulle cellule cerebrali dei topi hanno dimostrato che i radicali liberi e i metaboliti derivati dall'ossigeno vengono prodotti dall'accumularsi dell'alluminio nel cervello. I radicali liberi danneggiano le cellule cerebrali nello stesso modo in cui danneggiano le altre cellule corporee: attaccano i grassi che circondano le cellule cerebrali e distruggono i tessuti".

Un attimo! Pur senza mai farne i nomi, la Earle sta parlando di demielinizzazione e sclerosi multipla! Incredibile!

Non può essere un caso, come un mosaico che sto ricostruendo pezzo dopo pezzo, con grandissima pazienza, tutto sembra tornare alla perfezione! Il caso mi ha messo davanti a questo libro, capitatomi per mano in un pomeriggio autunnale di pioggia. Praticamente un regalo! Nelle sue pagine si parla di radicali liberi, antiossidanti, malattie neurodegenerative, vitamina C, vitamina E, ginkgo biloba, the verde, bioflavonoidi, demielinizzazione causata da accumulo di alluminio.
Tutte "tessere" di un mosaico che piano piano sembra prendere forma! Ci ho messo parecchio tempo a capire tutto questo, ma sono sempre più convinto che la strada che ho intrapreso sia quella giusta.

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(mi sono tenuto molto basso con i prezzi, il mio intento è esclusivamente quello di coprire almeno i costi di pubblicazione, che per me sono stati ingenti).
Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!!
DIARI
10 marzo 2012
Integratore vitamina B12 della LongLife
Dell'importanza della vitamina B12  ho parlato in passato. In particolare il 2 Luglio 2012 parlavo della Cobalamina in questo post.

Si tratta di una vitamina idrosolubile sintetizzata in natura solo da alcuni batteri e alghe. Sembrerebbe che la sua assunzione in macrodosi possa essere aiuto nel rigenerare i neuroni. Comunque assicura l'integrità del sistema nervoso e della mielina.

Rimando comunque alla lettura del post di cui sopra per tutti gli approfondimenti sulla vitamina.

Nel 2010 utilizzavo il Methyl B-12 Spray che mi facevo arrivare dagli Stati Uniti, con tutti i problemi annessi. Mi ricordo che i due flaconi acquistati rimasero fermi alcune settimane in dogana, e vennero poi sbloccati solo dietro mia autocertificazione (dovetti dichiare che non si trattava di medicinale, ma di integratore), e pagamento di somme suppplementari.

In Italia veniva venduto a prezzo molto maggiorato da una farmacia di Brescia, ma dietro presentazione di ricetta, e comunque spedito (giustamente) in corriere, con accorgimenti per evitare gli sbalzi di temperatura (siberini?).
Insomma, avrei dovuto spendere una fortuna per assicurarmi questa vitamina!

Qualche mese fa, ho scoperto che esiste in commercio sotto forma di pastiglie sub-linguali da 2000 mcg (2 milligrammi), in un flaconcino prodotto dalla LongLife.
OIgni flacone contiene 100 pastiglie da 0,22 g,di colore rossastro e all'aroma di ciliegia.
Il prodotto è "veg-friend", quindi cruelty-free.
Ogni pastiglia (sono veramente di dimensioni ridotte) contiene quindi 2000 microgrammi di vitamina B12. Se il fabbisogno giornaliero (RDA) è generalmente individuato in 3,75 mcg, ciò vuol dire che ogni dose corrisponde a 533 volte l'RDA. Una macrodose quindi!

Io le acquisto da natsabe.it, questo è il link diretto. Ogni flacone costa € 18,00. E' assolutamente importante che la vitamina venga conservata lontana da fonti di luce, da cui verrebbe decomposta e inattivata. A questo scopo va benissimo il flaconcino in cui è contenuta.

Posologia: 1 compressa al giorno da sciogliere sotto la lingua. Personalmente, dopo i primi 2 mesi, ne ho ridotto l'assunzione. Ora prendo una pastiglia ogni 4-5 giorni, dopo i pasti. Generalmente viene consigliata l'assunzione di una pastiglia a settimana. La neurologa mi ha prescritto esami del sangue che tengano conto anche dei livelli di B12, quindi a Maggio saprò qualcosa di più preciso, e mi regolerò di conseguenza.

Alla neurologa che mi segue ho comunicato la mia integrazione con vitamina B12. Consiglio di consultare comunque un medico in caso ne decideste l'integrazione.

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Vi ricordo il link del mio libro sulla sclerosi multipla, "Mille Giorni di te e di me - La mia vita con la sclerosi multipla", acquistabile esclusivamente a questo indirizzo:

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(mi sono tenuto molto basso con i prezzi, il mio intento è esclusivamente quello di coprire almeno i costi di pubblicazione, che per me sono stati ingenti).
Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!!
DIARI
9 marzo 2012
Ecco perché ho rinunciato (almeno per ora) alla CCSVI...
Il 17 Novembre 2011 esco piuttosto triste dallo Studio Radiologico Cento Cannoni, per i motivi che ho indicato nel precedente post. In sostanza non riuscivo a capire cosa risultava dalla risonanza magnetica, né alcun medico mi aveva commentato l'esito della radiografia. Il tutto si era svolto piuttosto freddamente: attesa, risonanza, attesa, esito consegnato dallo sportello, arrivederci e grazie.

Mi sentivo piuttosto pessimista, ma per fortuna mi sbagliavo! Nulla di grave, anzi, notizia positiva: la malattia era ferma! Ma questo l'avrei scoperto solo oltre un mese dopo, il 27 Dicembre...

In realtà era successa, quel giorno, un'altra cosa a cui non avevo dato inizialmente molto peso, ma che mi aveva un po' turbato.

Il caso ha voluto che quella mattina, proprio mentre parcheggiavo la macchina davanti al Cento Cannoni, mi chiamasse l'Ospedale Ferrarotto di Catania! Sì, c'era in ballo l'ecocolordoppler e soprattutto il ricovero per la CCSVI, in programma il 19 Novembre: fra soli due giorni!

Sì lo sò, era da oltre un anno che ci andavo dietro, avevo prenotato la visita il 22 Ottobre 2010, però...

Però nel frattempo era successo qualcosa!

Nel frattempo avevo cambiato lavoro, ora avevo un lavoro più stabile, certo, ero ancora agli inizi, e non potevo permettermi di prendere tante ferie. Il lavoro in questo momento della mia vita aveva la priorità su tutto.

Ma il motivo era anche un altro: la mia incrollabile fiducia verso la CCSVI aveva subito forti scossoni, in quanto avevo letto che la percentuale di restenosi, ovvero di nuova occlusione delle vene, era molto alta tra coloro che avevano subito l'intervento! Avevo anche indagato un po', e tutti i casi di cui mi ero interessato avevano dovuto fare i conti con la restenosi!

Della CCSVI in passato, e più precisamente nell'estate del 2010, ho parlato approfonditamente in decine di post, ad esempio qui.

Non mi ero più interessato alla CCSVI all'ospedale Ferrarotto di Catania in quanto giravano strane voci, mai smentite, di stop agli interventi. E visto che era ormai il 17 Novembre, e avrei dovuto essere a Catania il 19, e non mi era stato ancora comunicato nulla (gli accordi erano che il Ferrarotto mi avrebbe chiamato per confermare), pensavo che la cosa fosse definitivamente naufragata e amen!

Inoltre cominciava a maturare in me un'altra idea: sì è vero che l'operazione di angioplastica poteva eliminare (temporaneamente?) qualche sintomo, ma la strada da percorrere forse era un'altra: depurare il proprio organismo da tossine e da accumuli di metalli pesanti! Un'idea che in fondo non è molto diversa da quella alla base della CCSVI! La CCSVI infatti prova ad eliminare l'accumulo nel cervello di metalli tossici, agevando il reflusso del sangue, agevolando il normale scorrimento di sangue dal cervello, la chelazione invece agisce a monte: depura il sangue da questi minerali! Le due strade sono in stretta correlazione, secondo il mio modesto parere, la chelazione dovrebbe precedere l'angioplastica!

Forse mi sbaglio, ma sento che è così.

Ritorna quindi in gioco un elemento che forse troppo frettolosamente avevo messo da parte: occorre agire a monte, chelando il sangue e gli organi dagli accumuli dannosi!

Ecco le ragioni per cui ho deciso di mettere in stand-by, almeno per il momento, l'intervento di CCSVI, dedicandomi in tutto e per tutto alla chelazione, con i mezzi che sto descrivendo nelle ultime settimane su queste pagine!

Ho avuto l'intuizione giusta? Mi sto sbagliando? Non lo sò
. Nella vita a volte è necessario fare delle scelte, con coraggio e senza paura di aver sbagliato. Io quel 17 Novembre, nel parcheggio del Cento Cannoni, e quasi d'impulso, ho fatto la mia. Probabilmente ora sarei già stato operato, forse starei meglio, forse... Non posso dirlo. Con i "forse" e i "probabilmente" non si va avanti. E' proprio vero, nella vita bisogna avere il coraggio di fare delle scelte.

Ho detto alla gentile segretaria che per il momento non me la sentivo di andare a Catania. Per fortuna la donna è stata così gentile e comprensibile che mi ha detto di richiamare qualora avessi cambiato idea. Ad oggi, 9 Marzo 2012, non l'ho ancora richiamata.

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Vi ricordo il link del mio libro sulla sclerosi multipla, "Mille Giorni di te e di me - La mia vita con la sclerosi multipla", acquistabile esclusivamente a questo indirizzo:

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Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!!
DIARI
8 marzo 2012
Preparato galenico (integrazione alimentare)
Il referto del mineralogramma del capello, vista la mia intossicazione e carenza di alcuni elementi, mi consigliava un'integrazione alimentare con:

Rame: 1,5 mg/die;
Zinco: 5 mg/die;
Selenio: 0,02 mg/die;
Vitamina C: (Acerola titolata 50 %) 600 mg/die;
Calcio: 200 mg/die;
Magnesio: 50 mg/die.

Tutto questo per 3 mesi.

Attualmente sono in contatto con il dottor Rossi, direttore scientifico della Mineral Test per alcune questioni pratiche. Per esempio, ho comunicato che dopo la compilazione della scheda anamnestica (24 Febbraio u.s.), ho fatto una visita dentistica dove mi è stata rilevata un'otturazione al Mercurio (29 Febbraio).

Poiché questa otturazione risale ad almeno 15-20 anni fa, il dottore ha detto che trattandosi di una sola amalgama, e tra l'altro molto vecchia, l'integrazione prescritta andava bene.
Sono in attesa di ricevere per posta il preparato galenico. Tra l'altro ho deciso di cominciare ad assumerlo subito dopo la rimozione dell'amalgama, quindi dopo il 4 Aprile.

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Vi ricordo il link del mio libro sulla sclerosi multipla, "Mille Giorni di te e di me - La mia vita con la sclerosi multipla" (in cui viene dato un ampio risalto alla CCSVI del professor Paolo Zamboni), acquistabile esclusivamente a questo indirizzo:

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(mi sono tenuto molto basso con i prezzi, il mio intento è esclusivamente quello di coprire almeno i costi di pubblicazione, che per me sono stati ingenti).
Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!
DIARI
7 marzo 2012
Risultato mineralogramma capello: sono molto intossicato da Mercurio e alluminio!
Lunedì 5 Marzo, appena 9 giorni dopo aver spedito il plico contente un grammo dei miei capelli, ho ricevuto via posta il referto!
Non ho potuto aprire la busta che lo conteneva perché mi stavo recando ad un importante appuntamento di lavoro, quindi per tutto il pomeriggio non riuscivo a pensare ad altro! Nella busta ci sarebbe stata la conferma o la smentita dei miei sospetti!

Il plico conteneva:
-fattura di quanto pagato;
-depliant "La salute dai minerali", di Gerardo Rossi, direttore scientifico della Mineral Test;
-referto vero e proprio, accompagnato da lettera introduttiva.

Il referto è datato 1 Marzo 2012,e contiene le analise del mio grammo (o meglio, 0,725 g) di capelli.

In sostanza dalle analisi risulta principalmente una carenza di Calcio, Magnesio, Rame, Ferro e Selenio.

Risulta anche un eccesso di Mercurio e Alluminio.

Il cerchio comincia a chiudersi. Ora so da cosa sono intossicato! Questo in fondo conferma ciò che ho sempre saputo e che solo nelle ultime settimane ho deciso di approfondire: il deposito di metalli pesanti negli organi interni, nel sangue e in special modo nel cervello è strettamente collegato alla sclerosi multipla. Ovviamente non sappiamo ancora se ne è la causa, ma comunque le due cose sono in stretta correlazione! La mia intuizione era giusta. Non solo, ora so anche di cosa il mio organismo ha bisogno per riequilibrare gli elementi.

Vediamo in dettaglio questi valori:

Calcio: 28,6092 (range ottimale compreso tra 40 e 80)
Magnesio: 3,7022 (range: 6-10)
Rame: 0,8344 (range: 1,2-3)
Ferro: 0,9280 (range: 1,5-4)
Selenio: 0,0361 (range: 0,1-0,2)

Il referto indicherebbe anche una carenza di:

Boro: 0,0253 (range: 0,08-0,28)

E veniamo alle note dolenti, la colonna "altri elementi e metalli tossici":

Mercurio: 0,1665 (range ideale inferiore a 0,01)
Alluminio: 1,6952 (range ideale inferiore a 0,5)

(tutti i valori sono espressi in mg/100 g). Gli intervalli sono stati elaborati secondo i dati raccolti sulla popolazione europea.

Con un rapido calcolo si evince che l'intossicazione da Mercurio è pari a quasi 17 volte il valore massimo di riferimento, mentre quella da Alluminio è pari a oltre 3 volte il valore massimo di riferimento! Diamo un nome a questi risultati: il mio corpo è inquinato da pericolosi veleni!

Il dottor Rossi consiglia anche un'integrazione alimentare, ma di questo parlerò domani.

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Vi ricordo il link del mio libro sulla sclerosi multipla, "Mille Giorni di te e di me - La mia vita con la sclerosi multipla" (in cui viene dato un ampio risalto alla CCSVI del professor Paolo Zamboni), acquistabile esclusivamente a questo indirizzo:

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Ne è venuto fuori a mio giudizio (ma anche a giudizio di chi l'ha letto) un bel lavoro di 130 pagine, che ho cercato di curare al meglio. Nessuna fotocopia di cartelle cliniche o referti medici, solo la mia storia e i miei modesti consigli per vivere la sclerosi multipla come una persona assolutamente normale!
DIARI
6 marzo 2012
Dottoressa Terry Wahls: sconfiggere la sclerosi multipla è possibile? [parte 2/2]

Prima Parte

Le verdure a foglia verde sono ricche di vitamine del gruppo B, A, C, K e minerali.

La vitamina B protegge le cellule cerebrali ed i mitocondri, le vitamine A e C aiutano le cellule del sistema immunitario, la vitamina K tiene in forma arterie e ossa.

La famiglia dei cavoli (cavoli, broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, ravanelli, rutabaga) è ricca di zolfo.

Anche la famiglia delle cipolle è ricca di zolfo (cipolle, aglio, porro, erba cipollina, scalogno) così come funghi ed asparagi.

I polifenoli e flavonoidi che "colorano" le verdure sono potenti antiossidanti che proteggono le cellule cerebrali e i mitocondri.

Gli acidi grassi Omega-3 sono molto importanti per proteggere la mielina e il cervello. Fonti sono, ad esempio, salmone ed aringhe, e carne di bestiame che mangia solo erba ed organi interni. Gli organi interni (ad. es. fegato, cuore, lingua, ventriglio, animella) sono fonti concentrate di vitamine, minerali e coenzima Q. Le alghe marine sono una grande risorsa di iodio e selenio. Il cervello ha bisogno di iodio per produrre mielina, la protezione delle connessioni cerebrali. Lo iodio è inoltre necessario per rimuovere le tossine, in particolare mercurio, piombo e metalli pesanti.

Per finire una breve storia personale: per 7 anni la dottoressa Wahls ha sperimentato i farmaci più recenti ed innovativi, ciononostante la sua malattia è peggiorata, costringendola su una sedia a rotelle. Dopo aver progettato la dieta di cui sopra, le cose sono cambiate di molto. In sostanza è diventata una cacciatrice-raccoglitrice moderna. Non solo ha detto addio alla sedia a rotelle, ma è potuta risalire perfino su una bicicletta a distanza di anni. Dopo 9 mesi dal cambio di alimentazione è riuscita a pedalare perfino per 30 Km.

"Io sono il canarino nella miniera di carbone". Abbiamo una scelta. Continuare a mangiare cibi deliziosi, comodi e saporiti, e continuare ad ammalarci. Oppure possiamo mangiare per i mitocondri. Mangiare verdure e bacche, carni da bestie che mangiano erba, organi interni ed alghe marine ed avere più vitalità. La dottoressa Wahls ci sfida a diventare cacciatori-raccoglitori dell'epoca moderna, e mangiare per i nostri mitocondri.Il video si chiude con una domanda.

"Tutti noi abbiamo una scelta. Quale sara la vostra?"

Suggerisco inoltre anche questo sito (per quanto in un italiano spesso carente e non corretto).

I video del congresso si possono invece visionare qui:


Prima Parte
Seconda Parte


Riassumendo, questi sono gli elementi essenziali secondo la dottoressa Terry Wahls:

Olio di pesce

Creatina

Coenzima Q

Vitamine del gruppo B (B1, B6, B9 e B12)

Vitamina A

Vitamina C

Vitamina K

Iodio

Selenio

Zolfo

Omega-3

Polifenoli

Flavonoidi


E' arrivato il referto del mineralogramma! Domani pubblicherò i risultati!


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DIARI
5 marzo 2012
Dottoressa Terry Wahls: sconfiggere la sclerosi multipla è possibile? [parte 1/2]

Recentemente ho scoperto su internet due video della durata complessiva di circa 18 minuti, che riportano l'intervento della dottoressa Terry Wahls ad un convegno. Questi video risalgono all'11 Novembre 2011, e sono stati completamente sottotitolati in italiano.


Prima Parte
Seconda Parte

La dottoressa Terry Wahls è una donna sulla cinquantina, che nel 2000 ha dovuto affrontare una diagnosi terribile: sclerosi multipla!

Nel 2003 la malattia passa alla fase secondariamente progressiva. Comincia così un calvario che vede come mezzo di cura anche la chemioterapia. Terry è stata costretta alla sedia a rotelle come moltissimi malati di SM. Nonostante i diversi medicinali assunti, la malattia continuava a peggiorare rapidamente. Grazie ad uno studio intensivo su questa malattia, condotto giorno e notte, la dottoressa scopre che elementi come olio di pesce, creatina e coenzima Q svolgono un ruolo protettivo nei confronti del cervello e dei mitocondri (che forniscono alle cellule tutta l'energia di cui hanno bisogno per tutte le loro funzioni vitali), e comincia a sperimentarli su sè stessa. La dottoressa, si rende conto di una cosa importante: con la malattia i neuroni tendono a rimpicciolirsi! Questo perché i mitocondri, le loro "riserve naturali di energia", smettono ad un certo punto di funzionare.

Infatti la malattia peggiorava.

La dottoressa Wahls scopre che sostanze come vitamine del gruppo B (B1, B6, B9 e B12), acidi grassi Omega-3, zolfo e iodio, svolgono una funzione protettiva nei confronti della mielina. Oltre a tutto questo, è essenziale il ruolo degli antiossidanti. Il fabbisogno di questi elementi all'inizio è stato apportato grazie a degli integratori, fino a quando la dottoressa ha scoperto che sarebbe stato possibile acquisire questi nutrienti direttamente dal cibo. In particolare le vitamine del gruppo B sono utili per rafforzare la guaina mielinica, in particolare B1 (tiamina), B9 (acido folico) e B12 (cobalamina)

La svolta è stata proprio questa: progettare una dieta specifica per il proprio cervello!

Viviamo in una società che produce e consuma infinite quantità di cibo trattato e conservato in scatole, vasetti ed altri contenitori. Questo è il modo in cui si mangia nella maggior parte delle società più ricche. Questo è il motivo per cui man mano che le società diventano più ricche, ci si ammala più facilmente.

La verità è che stiamo morendo di fame. Siamo vivi solo grazie a complicate reazioni chimiche.

Facciamo un tuffo nel passato: per due milioni e mezzo di anni gli uomini hanno mangiato esclusivamente ciò che erano in grado di raccogliere o cacciare. Questa paleo-dieta consisteva di foglie, radici, bacche, carne e pesce. Era fresca, di stagione e naturale.

Bisognerebbe ricominciare da qui, da una dieta da cacciatore-raccoglitore. Nella fattispecie, questa dieta è così strutturata: tre tazze di verdure a foglia verde, tre tazze di vegetali ricchi in zolfo (il cervello ed i mitocondri hanno bisogno di zolfo, così come fegato e reni per depurare l'apparato circolatorio), tre tazze di carne proveniente esclusivamente da animali nutriti esclusivamente da erba.

CONTINUA


[il blog ha superato ieri pomeriggio le 90mila visite... grazie di cuore a tutti!!]

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Non è una fregatura, fidatevi di me: ho cercato di raccontare in modo dettagliato i miei primi 3 anni con la sclerosi multipla, cercando di dare consigli per vivere la malattia in modo il più possibile naturale e non limitante!
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